Lettera ai parrocchiani

archive

Home Marzo 2020

Lettera ai parrocchiani

Lettera ai parrocchiani

Cari parrocchiani,

questa seconda settimana di Quaresima è iniziata in un modo insolito a seguito della situazione di eccezionalità (noi siamo in una zona a mobilità ridotta) che stiamo vivendo in questo periodo. Già negli scorsi giorni, come sacerdoti, è stato strano il celebrare la S.Messa senza partecipazione di popolo e soprattutto ieri, pur avendo celebrato in casa e aperto le Chiese per la preghiera personale, il pronunciare “il Signore sia con voi” ha richiesto una nuova consapevolezza. Sapevamo anche prima che l’Eucaristia celebrata è un evento per tutta l’umanità, non solo per coloro che vi partecipano ma in questi giorni ci viene chiesto questo passo in avanti nella fede e nella carità. Come ci ha ricordato il nostro Vescovo Massimo, ci atteniamo a quanto chiesto per aiutare la società a far fronte a questo stato di emergenza. Il cambiamento del nostro stile di vita, nelle varie privazioni o adattamenti richiesti, lo viviamo con questo spirito di carità nei confronti delle persone e nello stesso momento invochiamo per noi e per le nostre comunità il dono di una fede rinnovata. Le parole pronunciate all’inizio di ogni Eucaristia sono vere, il Signore è con voi, abita le nostre case e situazioni. Colui che ha posto la sua dimora in mezzo a noi nell’evento dell’Incarnazione chiede in particolar modo in questi giorni di essere ritrovato nelle nostre case, nei nostri luoghi di familiarità, di lavoro e incontro. Era forte in noi il desiderio di una condivisione di cammino di Quaresima con quanto avevamo programmato: le Sante Messe del mattino e della sera, la preghiera delle Lodi in chiesa, le varie celebrazioni e i vari momenti che come UP o Diocesi si erano messi a Calendario, non da ultimo l’occasione eccezionale inerente l’anniversario di S.Francesco da Paola che avrebbe previsto la presenza del nostro Vescovo nella Festa di questo nostro patrono. “Il Signore sia con voi” in tutte queste situazioni che, come desiderio interiore, amiamo pensare ancora come occasioni di incontro e comunione. Sarà differente il modo.

Vi suggeriamo di non abbandonare le abitudini di preghiera che vivevate e, per quanto è possibile, come ci suggerisce il Tempo di Quaresima, intensificare la vita spirituale accogliendo il senso di cammino verso la Pasqua tipico di questo periodo. Come abbiamo già detto, dovranno cambiare le modalità concrete.

Non potendo partecipare alla S.Messa quotidiana, vi invitiamo in quel medesimo orario a tenere un momento di preghiera. Potete leggere e meditare con calma la Parola di Dio del giorno, invocando prima di tutto lo Spirito Santo e concludendo la preghiera affidando a Maria le vostre intenzioni. Da parte nostra continueremo ogni giorno a celebrare la S.Messa con una particolare intenzione “pro populo”. Potete mandarci le intenzioni di preghiera che vi stanno a cuore e che offriremo nella S.Messa che celebriamo (mandatele a noi sacerdoti con il mezzo di comunicazione che preferite).

E’ un tempo prezioso per riscoprire la preghiera della Liturgia delle Ore. Se non avete a disposizione un breviario potete reperire i vari testi da internet (es. https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/).

La preghiera del S.Rosario, recitato in famiglia, la meditazione della Via Crucis e la visita in chiesa (rimarranno aperte secondo i soliti orari) sono ulteriori possibilità che potete scegliere.

La pratica del digiuno, secondo le vostre possibilità, sia occasione di preghiera e offerta (ad esempio la lettura di un testo spirituale).

Come sacerdoti rimaniamo a disposizione per confessioni, colloqui o altre esigenze.

 

La segreteria dell’Unità Pastorale in questo periodo rimarrà chiusa. Per esigenze di segreteria potete chiamare il 555392 o scrivere a segreteria@upgp2.it. Le varie informazioni utili continueremo a spedire mediante la mailing list del bollettino e saranno pubblicate sul sito www.upgp2.it.

 

Augurandoci di poter presto ritornare a dire in vostra presenza: “Il Signore sia con voi”, continuiamo a camminare in comunione.

I Sacerdoti

Read More →