“Pace a voi!”

archive

Home Aprile 2018

“Pace a voi!”

III Domenica di Pasqua (Anno B)

Lc 24, 35-48

Nelle apparizioni del Risorto questo augurio risuona fedelmente ad ogni incontro con i discepoli, richiamando la nostra attenzione sul suo significato.
La pace è un anelito profondo dell’animo umano perché permette un’azione fondamentale: il riconoscimento di uno Sguardo di attesa e fiducia nei nostri
confronti. La pace che indica il Risorto non è l’assenza delle difficoltà bensì il frutto della consapevolezza di essere in cammino insieme a Lui, per primo
segnato dalla sofferenza eppure vittorioso sul male. I dubbi, i problemi, le fatiche possono essere accolte in questa prospettiva, svelandone l’intima
speranza.

Read More →

Domenica dell’Ottava di Pasqua (Anno B)

Gv 20, 19-31

 

Nel dubbio espresso da Tommaso percepiamo la necessità di un incontro personale con il Risorto. Non basta la testimonianza diretta degli altri discepoli, presenti alla prima apparizione del Maestro. In quei giorni vissuti insieme è emersa con forza la prospettiva intima e personale della fede: anche Tommaso desidera l’incontro, lo ricerca nella sua preghiera, in un’attesa che progressivamente purifica il cuore e lo rende effettivamente disponibile all’accoglienza del dono dello Spirito. Così il dubbio non necessariamente è “nemico” della verità, talvolta ne diviene un sentiero capace di condurre alla pienezza nell’autenticità della propria vita.

Read More →

Domenica delle Palme (Anno B)

Mc 14, 1 – 15, 47

La situazione di Simone di Cirene, quel tale che passava durante la
processione di Gesù al Golgota, raccoglie ognuno di noi nella prospettiva
della croce. Talvolta si percepisce la costrizione di portare un peso e il nostro
cuore vuole ribellarsi, ricordarsi il diritto di non accettare, di schivare il più
possibile quel passaggio stretto.
Eppure per Simone di Cirene avviene un’esperienza unica di grazia, talmente
singolare da correre il rischio di essere compresa nella normale successione
degli eventi. Ma non è così! Costretto a portare la croce di un altro, scopre in
quella sorta di intimità imposta, uno sguardo profondo sulla vita e sul suo
senso, sul significato di portarne per un significato di amore autentico. Ha
colto questa luce incrociando lo sguardo mite e grato di quell’Uomo, piegato
nel corpo e nello spirito per salvezza di tutti. Alla fine del percorso, quella
croce era anche la sua.

 

Read More →